Allergia: cos’è e come affrontarla

Allergia: cos’è e come affrontarla

Allergia: cos’è e come affrontarla

10/05/2019

L’allergia alle graminacee è una delle allergie ai pollini più diffuse in Italia, colpisce infatti circa il 10-15% della nostra popolazione.

Come tutte le allergie, si tratta di una reazione anomala del sistema immunitario che riconosce come pericolose sostanze normalmente innocue, in questo caso gli specifici granuli pollinici.

Per debellare tali sostanze, l’SI rilascia sostanze come l’istamina che attivano le difese e scatenano la reazione con i fastidiosi sintomi dell’allergia.

L’allergia ai pollini si presenta con ricorrenza stagionale, nel momento in cui avviene la fioritura della specie vegetale cui si è suscettibili ed i suoi pollini vengono dispersi nell’aria. In particolare, quella alle graminacee presenta i sintomi anche per molti mesi all’anno.

I sintomi della pollinosi comprendono:

  • Rinorrea
  • Congestione nasale
  • Difficoltà respiratorie
  • Tosse
  • Asma
  • Lacrimazione e arrossamento agli occhi
  • Prurito al naso, in gola e sul palato
  • Senso di stanchezza e debolezza
  • Orticaria

Quando si sospetta un’allergia è bene rivolgersi ad un allergologo per arrivare ad una diagnosi certa dato che l’unico modo per evitare la comparsa dei fastidiosi sintomi è evitare il contatto con l’allergene scatenante.

Gli esami per effettuare la diagnosi di allergia sono:

  • Prick test, ossia test cutanei per rivelare l’allergia
  • Rast test, un test sierologico che tramite la misurazione degli anticorpi specifici consente di ricercare le sostanze responsabili della reazione allergica

Qualora gli esami dovessero confermare l’allergia, l’allergologo indicherà il trattamento farmacologico più utile per ridurre i sintomi, di norma si tratta di farmaci corticosteroide, antistaminici, broncodilatatori, decongestionanti ecc.

Lo specialista potrebbe anche consigliare l’immunoterapia, il cosiddetto “vaccino”, che prevede la somministrazione sublinguale di un estratto dello specifico polline cui si allergici in dosi crescenti per un periodo che varia da 3 a 5 anni, per ridurre la sensibilità a quell’antigene.

Chi soffre di allergie alle graminacee dovrebbe prestare molta attenzione alla sua alimentazione perché è alto il rischio di cross-reazione, ossia una reazione incrociata tra le famiglie di pollini e alimenti vegetali. 

I principali alimenti che possono causare cross-reazione a chi è allergico alle graminacee sono:

  • Albicocca
  • Anguria
  • Arachide
  • Arancia
  • Ciliegia
  • Kiwi
  • Limone
  • Mandorla 
  • Melone
  • Pesca
  • Pomodoro
  • Prugna

Queste sono le informazioni di base che è indispensabile sapere se si soffre o si sospetta un’allergia ai pollini ma se hai particolari dubbi o curiosità su questo argomento, contattaci! Lo staff della Farmacia Nuova sarà lieto di rispondere ad ogni tua domanda!

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